BIG BON – I’m not Dead yet

CopertinaFB TalkAbout

Talk About Records è lieta di presentare la sua nuova uscita discografica. I’m not Dead yet” è il nuovo disco del giovane bluesman sardo Mirko Bigbon. Nasce dalla necessità di di rielaborare la musica tradizionale americana affrontando tematiche sociali, di protesta, nella chiave narrativa tipica del Folksinging. “I’m not Dead yet“, come una discussione accesa, riapre tematiche quali l’occupazione militare della Sardegna (The devil takes my soul), la crisi del comparto industriale di Ottana (Let it Burn) mescolate a misura nella tradizione americana (Cotton Field, Gambler’s blues) per dialogare, consapevolmente, attraverso la necessità storica del Blues e la sua ciclicità. Il disco è registrato e prodotto da River of Gennargentu e pubblicato da Talk About Records in 100 copie CD in edizione limitata, disponibile inoltre nella versione digitale su tutti i principali stores e piattaforme streaming come iTunes, Spotify, Amazon e tanti altri.

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Mirko BigBon, classe 1992, nasce a Cagliari. Nel 2014 si trasferisce a Bologna dove, attraverso lo studio delle prime sonorità delta e hill country blues e della old time music americana, scopre l’importanza del folklore e la sua dialettica all’interno dell’immaginario collettivo contemporaneo. Vincitore del premio “Miglior Musicista Arezzo Wave 2018”, tutt’ora lavora come One-Man Band attraverso Italia e Sardegna.

BigBon-Cover

1 – Good People
2 – Cotton Fields
3 – Gambler’s blues
4 – Let it Burn
5 – The Devil takes my soul (HellStomp)
6 – Waiting’ the Sun
7 – Dirty Roads

Registrato a Bologna tra Giugno 2017 e Agosto 2018
Prodotto da River of Gennargentu
Artwork di Fe Da, layout di Mirko Zoroddu

Vulcani_Lonewolf (11 of 12)

Big Bon (Photo by Diego Pani)

Mirko BigBon was born in Cagliari ,Sardinia, in 1992. In 2014 he moved to Bologna where, through the study of the Hill Country Blues, Delta Blues and early Bluegrass, he discovered the importance of folklore and its dialectic within the contemporary collective imagination. Winner of the “Best Musician” award at Arezzo Wave 2018, he still works and travel as One-Man Band through Italy and Sardinia.

Talk About is really proud to announce the release of “I’m not dead yet,” the new album of the Sardinian one-man band Big Bon. This 7 tracks album is a like a heated discussion that utilizes the common narrative key of Folksinging to deal with social justice issues related to the contemporary context of Sardinia island. Mirko addresses topics such as the military occupation of the island (The devil takes my soul), the crisis of the industrial work in Sardinia central area (Let It Burn), using the great American musical tradition (Cotton Field, Gambler’s blues) as the expressive vehicle for his personal path in music.

The Album is recorded and produced by the legendary Sardinian bluesman River of Gennargentu, and it’s available in 100 Limited Edition CD copies. You can also stream and download it from Spotify, Amazon, iTunes, Deezer, Pandora, Napster and many others.

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VULCANI – EDIZIONE 2015

Artwork by Elena Cabitza

VulcaniBlues nel Montiferru | Edizione 2015

Dal cuore del Montiferru, nell’entroterra della provincia di Oristano, arriva Vulcani. Il nuovo importante appuntamento di Talk About Records con la musica blues che nel corso dell’estate 2014 ha ottenuto un grandissimo successo di pubblico e critica, ospitando quattro concerti di affermati musicisti blues e folk come Paolo Bonfanti, Blues against Youth, Francesco Piu, River of Gennargentu. Dopo una inedita edizione invernale in compagnia dell’americana Lisa Mills, è tempo di presentare la nuova serie di concerti estivi che andranno in scena, come sempre, nell’affascinante corte dell’Antica Dimora del Gruccione, a Santu Lussurgiu, dalla fine di luglio alla fine di Agosto. Quattro serate estive durante le quali, nel cortile interno dell’Antica Dimora, si alterneranno quattro solisti diversi, con differenti carriere, visioni artistiche, tecniche, voci. Quattro espressioni lungo la strada del blues e del folk, filo conduttore di un festival intimo che pone musicisti e pubblico faccia a faccia, in un clima di condivisione totale e che fa di ogni concerto un evento speciale perché viaggio alla scoperta delle radici acustiche di una delle più incredibili musiche del XX secolo.

30 Luglio 2015 | Fabrizio Canale
Musicista blues randagio, da Reggio Calabria a Torino per far diventare il blues la sua ragione di vita: insegnante, artista di strada, ma sopratutto One Man Band. Stomp, chitarra, armonica e voce, tutto da solo, prima nel torinese, poi in giro per Italia ed Europa. Miscela Chicago il sound di Chicago con il Soul, il British Blues, il Delta.Fabrizio è un bluesman da sentire dal vivo: la sua attitudine stradaiola si riversa sul un live set vibrante, vigoroso, ad alto contenuto emozionale.

09 Agosto 2015 | Sunsweet Acoustic Revenge
Le Sunsweet Blues Revenge, cresciute tra stagni e ferrovie, sono una commistione di esperienze molto diverse, derivanti dai percorsi musicali dei tre componenti; si fondono quindi le pennate sporche e acustiche con la precisione e l’elettricità, un pizzico di improvvisazione e cattiveria. Dalla Sardegna al resto d’Italia, dai piccoli live club, fino al palco del Pistoia Blues, ultimo traguardo di questa band che si presenta a Vulcani in una inedita formazione acustica.

17 Agosto 2015 | Diego Deadman Potron
Classica One Man Band di campagna (cassa, rullante e charleston a pedali o ’footstomps’, slide guitar, cigar box e voce). Propone un repertorio prevalentemente fatto di spiritual tradizionali (fine ‘800) e canti afroamericani rurali in chiave Blues Trash. Dal 2006 sono poco meno di 400 i concerti che lo portano di fronte al pubblico”dalla Puglia più profonda al porto di Amburgo, sudando, sputando e sanguinando sempre, come se fosse l’ultima esibizione”.

23 Agosto 2015 | Paolo For Lee
Paolo For Lee è lo pseudonimo di Paolo Forlì, cantautore indipendente attivo già dalla fine degli anni ’80. Folksinger noir, crea le sue canzoni sognandole la notte, alzandosi al mattino per registrarle su un vecchio walkman davanti al suo gatto. Nei suoi brani s’intrecciano visioni del Paolo Conte più onirico, del Tom Waits più crepuscolare, del primo Nick Cave o del più saggio e cocciuto Leonard Cohen. Paolo racconta di vite metropolitane, in bianco e nero.

COSTO – 25,00 € (Ingresso + Mangi + bevanda)
ABBONAMENTO – 80,00 € (quattro serate)
PRENOTAZIONI – Tel: 0783 552035
Mail: info@anticadimora.com