SPISEDDADURA 2018 | XII Edizione

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Ritorna Spiseddadura e continua la nostra collaborazione con FAMIGLIA ORRO, questa volta per la XII edizione di questo importante evento, che questa volta si tinge di rosa.

Noi abbiamo pensato a chi far salire sul palco, coerenti con la nostra passione per il blues. Sul palco di Spiseddadura 2018 XII Edizione in Pink ci saranno infatti Irene Loche e Bad Blues Quartet!

Ci vediamo sabato 1 Dicembre dalle 18, in Via Verdi a Tramatza, ospiti di Famiglia Orro. 

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Di seguito il comunicato ufficiale. 

Famiglia Orro, in collaborazione con l’Associazione Culturale Ecomuseo Multimediale della Vernaccia di Oristano e il patrocinio del Comune di Tramatza, vi invita alla XII edizione di Spiseddadura.

Sabato 1 dicembre 2018 la Famiglia Orro rinnova un’importante tradizione: quella de Sa Spiseddadura: Il rito tradizionale della spillatura della Vernaccia di Oristano che, secondo antica tecnica, utilizza una porzione di canna sapientemente selezionata, su piseddu, da inserire in appositi fori praticati nelle botti per permettere la spillatura del prezioso vino, diventa l’occasione con cui la Famiglia Orro apre le porte della propria azienda a chi ne voglia scoprire le ricchezze, attraverso una serata dedicata alla vernaccia di Oristano in dialogo con la musica blues, la letteratura, la cultura locale e il buon cibo.

In particolare, la dodicesima edizione di Spiseddadura 2018 si vestirà di rosa, dedicata a Benedetta, alle donne e al pianeta femminile dell’imprenditoria locale che arricchisce e colora quotidianamente la Nostra Sardegna. Infatti, il 2018 ha portato l’arrivo in Famiglia Orro di Benedetta, la primogenita di Davide e Mimma. Per questo motivo Famiglia Orro ha deciso di dedicare questa edizione alle donne, che anche in Famiglia Orro hanno rappresentato da sempre un punto di forza. L’arrivo di Benedetta coincide con un anno importante di crescita aziendale. L’impianto di un nuovo vigneto, 8 ettari di Vernaccia di Oristano, la sperimentazione verso nuove vinificazioni e la presentazione del nuovo progetto esperienziale ENTRA IN FAMIGLIA, che verrà presentato proprio durante Spiseddadura 2018.

Aperta quest’anno alle 17:30 dall’esibizione del gruppo Tamburini e Trombettieri della Sartiglia di Oristano, Sa Spiseddadura sarà occasione di conoscenza della cultura rurale, di circolazione del sapere degli anziani, di contatto tra i giovani del territorio e la tradizione, di confronto costruttivo tra piccole ma importanti realtà locali del nostro territorio. Presso la Azienda Orro i visitatori potranno prendere parte al rito dello Spiseddai, lungo il percorso delle tre botti contenenti le tre differenti annate di produzione (2007, 2014, 2018); gustare lo street food di qualità preparato con prodotti di eccellenza da Antica Dimora del Gruccione, Framento, Cucina.eat, Pasta Fresca da Peppe, appassionarsi alla musica blues della grande Irene Loche e dei cagliaritani Bad Blues Quartet. Ma non è finita qui: nello spazio culturale della rivista Antas Alessandra Ghiani racconterà Grazia Deledda, e ancora i visitatori potranno fare conoscenza diretta dei gli ospiti/espositori come l’Associazione Ecomuseo multimediale del Vernaccia di Oristano, che allestirà uno spazio tesseramento all’ingresso di Spiseddadura,  Silatari, la Malvasia di Bosa, con un angolo dedicato all’assaggio di questo prezioso vino, TANCAS di Simone Riggio, il primo gioco da tavolo creato dalla casa editrice Demoelà e dedicato alla Sardegna, e il Museo Ossidiana di Pau, che metterà in contatto la pietra nata dall’ossidazione della lava con la vernaccia di Oristano, vino nato anch’esso dall’ossidazione.

SPISEDDADURA 2018 – IL PROGRAMMA IN DETTAGLIO

ENTRA IN FAMIGLIA – PROGETTO ESPONENZIALE

Oggi, dopo oltre 15 anni di lavoro sul campo e di esperienze di ricerca universitaria e aziendale dedicate al vitigno e al vino Vernaccia di Oristano, Davide crede che sia venuto il momento di far capire che puntando sul sostenibile non si sbaglia, e che bisogna capire come la valorizzazione, la riscoperta e la cura del territorio siano fattori imprescindibili per il raggiungimento della qualità di vita che desideriamo. Ed è qui che voi, cari amici, potete intervenire.

Davide decide di avviare un progetto di tutela territoriale acquistando 10 ettari di terra limitrofi alla azienda esistente con l’intento di impiantare nuovamente in maniera significativa il vitigno Vernaccia di Oristano all’interno di un progetto a molteplice valenza didattica e produttiva:

Tutelare il vitigno e l’omonimo vino. Il progetto prevede un nuovo impianto di Vernaccia di Oristano. Esso sarà un intreccio di tradizione e innovazione, che si tradurrà da un lato nella scelta del portainnesto migliore in relazione all’equilibrio tra capacità produttiva e longevità della vite. Dall’altro, la tecnica della potatura ramificata consentirà il massimo rispetto della pianta. Il tutto, al fine di garantire la massima qualità dei vini prodotti.

Salvaguardare la flora spontanea che circonda l’appezzamento di terreno. Allo stesso modo le siepi circostanti verranno tutelate e riorganizzate per garantire la salvaguardia delle specie spontanee e creare delle micro produttività intorno al vigneto.

Creare un percorso didattico ed ecomuseale all’interno del vigneto. Le visite didattiche in vigna potranno quindi giovare anche di aspetti secondari del mondo che ci circonda molte volte banalizzati. Ad esempio con il fico d’India si vogliono riscoprire le varietà tipiche e i prodotti da esse derivati. Nel caso degli alberi come le sughere, si vuole creare un percorso per spiegare come vengono prodotti i tappi utilizzati per chiudere le bottiglie di vino.

Valorizzare e abbellire il panorama territoriale e combattere lo spopolamento della campagna. La macchia mediterranea fornirà angoli piacevoli per i lavoratori, i quali si approprieranno del territorio, creando un ambiente lavorativo appetibile soprattutto per i giovani.

“La tradizione è il nostro futuro.” Forse dopo questo racconto potete condividere il nostro progetto.

DIVENTA PARENTE, aiutaci a salvaguardare il vitigno millenario e il suo territorio.

Il nostro progetto va oltre il piantare per produrre: è amare per essere riamati, agire con cura attraverso ogni piccolo gesto che porti alla tutela della Nostre origini rurali. Potete aiutarci in questo progetto pieno di significato ed esserne coautori diventando parenti della nostra Famiglia. Contribuirete così a salvaguardare il territorio che ci è stato prestato. Potrete, in questo modo, partecipare alla custodia e riscoperta di un vitigno che è essenza stessa della nostra storia e che ha bisogno di una spinta forte per avere un’opportunità di rinascita.

GLI ARTISTI DI SPISEDDADURA 2018

IRENE LOCHE
Irene Loche, classe ’92, è una chitarrista, cantante e compositrice. Dall’energia dei palchi calcati con il trio blues Sunsweet Blues Revenge, si riscopre in questo progetto solista, molto più intimo, in cui sonorità Folk e Soul si incontrano, dove accordature aperte e ritmi lontani diventano protagonisti.  Dal 2015 è ufficialmente artista Magnatone, unica italiana nel panorama mondiale insieme a Jeff Beck, Billy Gibbons, Keith Richards, Jackson Browne, Neil Young e tanti altri. L’8 gennaio 2016 è uscito il primo EP “Garden of Lotus”, disponibile anche in digitale sulle più note piattaforme.

BAD BLUES QUARTET
I Bad Blues Quartet sono l’incontro di quattro musicisti che hanno fatto del Blues una ragione di vita. Formatisi a Cagliari nel 2014, hanno quasi subito incentrato la loro attività sulla composizione di brani inediti e un’intensa attività live. Tra il 2015 e il 2017 partecipano a vari festival sardi e nazionali come “Sulle Strade del Blues”, “Pistoia Blues”, “Mammablues” e Vulcani. Nel giugno del 2017 esce il loro disco d’esordio intitolato semplicemente “Bad Blues Quartet”, prodotto dal chitarrista e produttore sardo Massimo Satta. Attualmente, sono al lavoro sul loro secondo disco.

ANGOLO CULTURALE ANTAS
Alessandra Ghiani, la nuova direttrice di Antas, racconta Grazia Deledda. La presentazione sarà accompagnata da alcune letture dal romanzo autobiografico “Cosima”, curate da Daniela Deidda.

LO STREET FOOD DI SPISEDDADURA 2018

ANTICA DIMORA DEL GRUCCIONE
La “Antica Dimora del Gruccione” è operativa dal 2002 come albergo diffuso, tipologia ricettiva che, nata per la tutela delle specificità abitative esistenti, offre agli ospiti ristorazione e camere dislocate in più stabili. Realizzato, nel suo edificio principale, in una casa patrizia del XVIII secolo, l’albergo ben esprime questa particolare modalità del sostare, che la gestione, curata ancora oggi dalla proprietà originaria, ritiene debba inoltre trovare la sua coerente applicazione anche nell’offerta di un “mangiare” esclusivamente fondato sui prodotti delle piccole aziende sarde dell’agro alimentare di eccellenza e, ove mancanti, sui prodotti del commercio equo solidale. Segnalata nelle più autorevoli Guide nazionali e internazionali la “Antica Dimora del Gruccione” ha ricevuto numerosi riconoscimenti per promuovere in Sardegna un turismo di conoscenza “sostenibile” e“integrato” nel territorio, per il rispetto della persona, della biodiversità e dell’ecosistema.

CUCINA.EAT
Negozio, gastronomia, bistrot, luogo di incontri, degustazioni e tanto altro. Cucina.eat nasce nel 2013 a Cagliari, in piazza Galilei con l’idea di mettere la cultura gastronomica al centro di tutto. A partire dalla cucina, un’isola collocata la centro dello spazio con intorno un bancone a sua volta avvolto da scaffali colmi di vini, libri, conserve, arredo tavola, pasta, sughi e tutto ciò che in qualche modo si lega alla gastronomia. Da Cucina.eat si può venire per un semplice caffè, per un aperitivo, per un acquisto, per mangiare a pranzo e a cena o per fare un acquisto. In più ogni settimana viene organizzato un evento: degli incontri che vanno dalle degustazioni di vini e birre alle presentazioni di libri. Insomma, ce n’è per tutti i gusti.

FRAMENTO
L’idea è di Pierluigi Fais che da Oristano si trasferisce a Cagliari con la famiglia. Non è “la solita pizzeria”. prepara e serve secondo regole precise. Pierluigi Fais con Matteo Russo e con le sorelle Chiara ed Elisabetta hanno deciso di dar vita a questo piccolo gioiellino che propone pizze di alta qualità, sia per gli ingredienti utilizzati, sia per farine, lievito e lievitazione. L’impasto è frutto di semola di grano duro, farina integrale, farina tipo 1 e farro, tante ore di lievitazione; il risultato è un bordo alto, croccante fuori, aeroso e morbido all’interno.

PASTA FRESCA DA PEPPE
Nuova idea imprenditoriale di Tramatza per proporre il gusto della tradizione e della pasta fresca disponibile tutti i giorni.

GLI OSPITI DI SPISEDDADURA 2018

 Associazione Ecomuseo multimediale del Vernaccia di Oristano, partner della Manifestazione, che allestirà uno spazio tesseramento all’ingresso di Spiseddadura.

Silatari, la Malvasia di Bosa, con un angolo dedicato all’assaggio di questo prezioso vino.

TANCAS di Simone Riggio, il primo gioco da tavolo creato dalla casa editrice Demoelà: riscopriamo il gusto di divertirci attorno ad un tavolo nella speranza di diventare i più in ricchi in Sardegna con un gioco che racconta aneddoti e curiosità della nostra isola.

Museo Ossidiana di Pau, presentazione del museo diretto da un gruppo di archeologhe sarde. L’ossidiana la pietra nata dall’ossidazione della lava incontra il Vernaccia di Oristano vino nato dall’ossidazione.

SA SPISEDDADURA 2018

SABATO 1 DICEMBRE 2018, dalle 18:00 alle 24:00
FAMIGLIA ORRO, Via Verdi, Tramatza (OR)

Spillatura della Vernaccia di Oristano
Street food a cura di Antica Dimora del Gruccione, Cucina.eat, Framento, Peppe
Presentazione Progetto Entra in Famiglia
Irene Loche, Bad Blues Quartet in concerto
Angolo Culturale Antas / Selezioni musicali Talk About Records

INGRESSO AL CONCERTO / VISITA AZIENDA: Gratuito

SPISEDDAI
Bicchiere di vernaccia (tre annate: 2007, 2014, 2018)

LO STREET FOOD DI ANTICA DIMORA DEL GRUCCIONE (SANTU LUSSURGIU)
Panino pecora arrotolata, con mouse di caprino fresco alle erbe, pesto di pomodoro secco e noci e zucca confit. in abbinamento SPINARBA 2016 Rosso Nieddera IGT Valle del Tirso.
Panino vegetariano: terrina di ceci, con mouse di caprino fresco alle erbe, pesto di pomodoro secco e noci e zucca confit. in abbinamento SPINARBA 2016 Rosso Nieddera IGT Valle del Tirso.

LO STREET FOOD DI CUCINA.EAT (CAGLIARI)
Panino con polpette di maiale alla Vernaccia di Oristano e verza, in abbinamento ZENTI ARRUBIA 2016 Rosato Nieddera IGT Valle del Tirso.

LO STREET FOOD DI FRAMMENTO (CAGLIARI)
Due Tranci di Pizza: una semplice e una speciale, in abbinamento TZINNIGAS 2017 Vernaccia Valle del Tirso IGT.

LO STREET FOOD DI PASTA FRESCA DA PEPPE (TRAMATZA)
Sebadas al Vernaccia di Oristano, guarnita con abbamele o miele locale. In abbinamento PASSENTZIA 2013 Passito IGT Isola dei Nuraghi.

INFO: info@famigliaorro.it | 347 7526617

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